Chiusi nelle loro stanze,collegati in rete per molto tempo con cuffie che li isolano dal mondo circostante,in lotta tra una lezione a distanza e un'altra.Possono provare noia e un senso di solitudine, questo perché lontano dalla loro quotidianità fatta soprattutto di relazioni amicali e sentimentali,fondamentali in questa età.Si trovano ad essere a stretto contatto proprio con chi magari non andavano d'accordo e se prima bastava per un attimo uscire di casa,ora le quattro mura possono sembrare ancora più strette.Per gli adolescenti il sacrificio e la rinuncia richiesti oggi sono più forti che per altri, e quando i giorni iniziano ad essere veramente tanti,ecco che anche loro iniziano a pensare a ciò che è fondamentale nella vita, a non dare nulla per scontato e a soffermarsi su ciò che prima era inutile.Enoi genitori?Aiutiamoci a guardare le piccole conquiste quotidiane,rispettiamo i loro spazi e cambiamo le nostre domande da:"Hai studiato?"a" Come stai? Come ti senti?Cosa provi?"Aiutiamoli a riconoscere ed esprimere le loro emozioni,in fondo noi genitori del terzo millennio gli stiamo chiedendo qualcosa che a nessunodi noi è stato chiesto quando eravamo adolescenti:settimane in isolamento per il bene di tutti! SIAMO DEBITORI NEI LORO CONFRONTI,non dimentichiamocene
Psicologa Clinica Psicoterapeuta Familiare Sistemica Relazionale P.zza Aldo Moro, 14, Corso Italia, 13, 70125 Bari Si riceve su appuntamento Mobile +39 3384896625
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