sabato 13 novembre 2021

13 novembre GIORNATA MONDIALE DELLA GENTILEZZA...


 


"La gentilezza è una forma di eleganza, la migliore che io conosca. E' c'è ancora gente che la confonde con la debolezza".                                                                                              

                                                                                                                         R.Rigoni


La gentilezza è un atteggiamento impegnativo, non scontato ed elaborato. Implica una grande intelligenza emotiva e genera reciprocità. Essere gentili permette di abbassare le barriere ed entrare in sintonia con l'altro. Essere gentili non significa essere deboli, ma permette di esprimere affetto e considerazione dell'altro senza mettere da parte sé stessi. Ecco questa gentilezza è opportuno che impariamo ad utilizzarla anche con noi stessi. Non è scontato che ciò avvenga, ma se impariamo a farlo gli aspetti positivi non tarderanno ad arrivare.


martedì 1 giugno 2021

La stanza di terapia

 


Nella stanza di terapia entrano tante storie, tante vite, tante emozioni. Se ci entri e decidi di metterti in gioco, hai la possibilità di guardare la realtà da un altro punto di vista, in un modo a cui non avevi pensato o non ti eri soffermato. Non c'è una bacchetta magica, ma hai la possibilità di riflettere su cosa ti piacerebbe accadesse nella tua vita se solo l'avessi, in questo modo ti proietti verso un tuo cambiamento.

Nella stanza di terapia si riguarda alla tua storia, alle tue relazioni, alle tue paure e si cerca di uscire da quelle trappole che ti sei costruito. Si lavora sul qui ed ora ponendoti degli obiettivi a breve, medio e lungo termine eseguendo a casa quelle che si chiamano prescrizioni. Entrare nella stanza di terapia non è facile e occorre  che tu abbia una buona motivazione intrinseca. Se entri nella stanza hai già compiuto un passo importante, hai deciso di non aspettare, ma renderti protagonista di un cambiamento importante nella tua vita. Hai deciso di non vivere da spettatore o in panchina, hai deciso che il regista e il protagonista di questa meravigliosa storia SEI TU.... 

giovedì 22 aprile 2021

LA GELOSIA DI COPPIA

Sapete come William Shakespeare descriveva la gelosia? "È un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre..." Shakespeare aveva le idee molto chiare, così come altri scrittori. La gelosia di Otello è angosciante, è una paralizzante paura di essere tradito non solo da Desdemona, ma da tutto il mondo.

Chi per una sola volta non ha provato questa emozione? La gelosia può essere retroattiva, cioè riguarda il passato sentimentale o sessuale del proprio partner, a volte può essere la risposta che mettiamo in atto dopo la perdita, altre volte può essere un campanello d'allarme che ci avverte della presenza di un pericolo per la coppia.

La gelosia è fortemente legata al l'autostima, entrambe sono legate tra loro da una relazione circolare, però non abbiamo la possibilità di capire se sia una scarsa autostima a produrre gelosia o viceversa, ma una volta che la coppia cade in questa trappola, per uscirne deve riorientare la gelosia in senso produttivo. Il lavoro da mettere in atto, non è assolutamente distruggere il/la rivale, ma occorre cercare la bellezza fuori e dentro di sé, alimentando il valore della coppia alfine di creare fiducia e autostima reciproca.