Sapete come William Shakespeare descriveva la gelosia? "È un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre..." Shakespeare aveva le idee molto chiare, così come altri scrittori. La gelosia di Otello è angosciante, è una paralizzante paura di essere tradito non solo da Desdemona, ma da tutto il mondo.
Chi per una sola volta non ha provato questa emozione? La gelosia può essere retroattiva, cioè riguarda il passato sentimentale o sessuale del proprio partner, a volte può essere la risposta che mettiamo in atto dopo la perdita, altre volte può essere un campanello d'allarme che ci avverte della presenza di un pericolo per la coppia.
La gelosia è fortemente legata al l'autostima, entrambe sono legate tra loro da una relazione circolare, però non abbiamo la possibilità di capire se sia una scarsa autostima a produrre gelosia o viceversa, ma una volta che la coppia cade in questa trappola, per uscirne deve riorientare la gelosia in senso produttivo. Il lavoro da mettere in atto, non è assolutamente distruggere il/la rivale, ma occorre cercare la bellezza fuori e dentro di sé, alimentando il valore della coppia alfine di creare fiducia e autostima reciproca.


